Accordo sottoscritto - CCL per gli Ingegneri, gli Architetti, i Disegnatori e le professioni affini (CCL) in Ticino. L’entrata in vigore è legata al Decreto di Forza obbligatoria

Lo scorso mese di febbraio, architetti, e ingegneri riuniti in assemblea avevano rifiutato la bozza di un primo Contratto Collettivo di Lavoro (CCL) di settore, discusso dall’associazione padronale ASIAT e i sindacati Unia e OCST. Alla base di questo più che giustificato rifiuto, principalmente dei salari giudicati indegni per delle lavoratrici e dei lavoratori con alle spalle almeno 5 anni di formazione, una durata del tempo di lavoro addirittura superiore a quanto oggi già richiesto nella stragrande maggioranza degli studi, un’insufficiente limitazione degli stage ormai diventati strumento privilegiato attraverso il quale fomentare il dumping salariale, come anche la concorrenza sleale.

 

Durante la stessa assemblea, le e i partecipanti hanno eletto un collettivo di lavoro con un compito preciso: elaborare un nuovo progetto di CCL di settore che diventasse la base minima di qualsiasi trattativa futura con l’ASIAT. In questo senso, il collettivo (formato da una quindicina di lavoratrici e lavoratori) ha prodotto un nuovo progetto che è stato sottoposto all’attenzione di una nuova assemblea generale tenutasi lo scorso 4 maggio. È all’unanimità che il progetto di CCL delle lavoratrici e dei lavoratori è stato approvato. Di conseguenza, i sindacati Unia e Ocst, lo scorso 21 giugno 2017 sono giunti alla sottoscrizione di un nuovo CCL-TI . L’entrata in vigore è legata al Decreto di Forza obbligatoria e l'ipotesi è 01.01.2018

 

 

Scarica la documentazione: