Orari di apertura dei negozi e CCL Vendita: il danno e la beffa!

Lo scorso 13 dicembre i dipendenti del settore della vendita hanno avuto un amaro risveglio: a due settimane dall’inizio del nuovo anno, il DFE ha deciso di pubblicare la nuova legge sugli orari di apertura dei negozi, imponendo la sua entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2020. Con essa è entrato in vigore anche il nuovo CCL della vendita, che, attraverso sotterfugi e manovre poco trasparenti, è stato dichiarato di obbligatorietà generale. La nuova e dannosa legge, il vuoto ma pericoloso CCL sono stati da sempre osteggiati dal sindacato UNIA, che in questi anni solo contro tutti si è battuto con forza contro chi ha contribuito al deterioramento dei salari e delle condizioni di lavoro, ha denunciato la pericolosità delle nuove norme e ha predetto gli effetti nefasti che ci sarebbero stati sul  personale di vendita e su tutto il settore del commercio al dettaglio. Sono le lavoratrici e i lavoratori del settore, infatti, che subiranno i danni maggiori a causa di questo sciagurato inciucio tra i sindacati firmatari del CCL, padronato e cantone. Sono le lavoratrici e i lavoratori che già ora toccano con mano il peggioramento delle loro condizioni di lavoro e della loro vita privata. Il sindacato Unia, sempre al vostro fianco, non cesserà mai di lottare per migliorare le vostre condizioni di vita e di lavoro. Per questa ragione, su mandato delle lavoratrici e dei lavoratori, in rappresentanza dei vostri interessi, abbiamo presentato un ricorso contro la nuova legge sugli orari di apertura dei negozi al Tribunale Federale. Oggi più che mai, dobbiamo essere unite e uniti e lottare assieme per preservare i vostri diritti e la vostra dignità. Per approfondire assieme quali sono gli odiosi cambiamenti che la nuova legge e il nuovo CCL introducono e le conseguenze che questi stanno già provocando sulle vostre vite, il sindacato Unia convoca due assemblee informative:

  • Lunedì 3 febbraio, alle ore 19:00, presso il segretariato UNIA di Manno (Via Vedeggio 1)
  • Martedi 4 febbraio, alle ore 20:00, presso la Casa del popolo di Bellinzona (Viale stazione 31)