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No alla revisione della legge sull asilo 2

Svizzera può permettersi rendite AVS decorose


L’AVS è la più grande conquista sociale della Svizzera. Un paese ricco come la Svizzera può e deve permettersi pensioni dignitose. I soldi non mancano: solo Singapore, Qatar e Kuwait hanno in proporzione ancora più milionari della Svizzera. Le maggiori 20 aziende svizzere in un anno hanno potuto distribuire 29 miliardi di franchi di dividendi ai loro azionisti e negli ultimi anni, nonostante la crisi, sono aumentate anche le retribuzioni abusive. Con la tassa di successione e il versamento di tutta la tassa sul tabacco e sugli alcolici all’AVS, l’aumento delle rendite sarebbe già finanziato. 

 

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Un salario minimo per tutti

Obiettivi dell’iniziativa sui salari minimi

  1. Il diritto a un salario dignitoso va ancorato nella Costituzione.
  2. L’iniziativa protegge i salari sul mercato del lavoro svizzero. La Confederazione e i Cantoni promuovono l’iscrizione nei contratti collettivi di lavoro di salari minimi che garantiscano salari d’uso per la professione e il ramo.
  3. L’iniziativa stabilisce un salario minimo di 22 franchi all’ora. Ciò corrisponde per il 2011 a un salario mensile di 4000 franchi per 12 mesi (per 42 ore settimanali).
  4. Il salario minimo legale viene adeguato periodicamente all’evoluzione dei salari e dei prezzi (secondo l’indice delle rendite AVS).
  5. I Cantoni hanno la competenza di stabilire salari minimi regionali superiori.

Tre motivi a favore del salario minimo

  1. In Svizzera, chi lavora ha diritto a un salario equo che gli permetta di vivere dignitosamente.
  2. I salari minimi rappresentano la migliore protezione contro il dumping salariale e la pressione sui salari.
  3. L’iniziativa sui salari minimi frena la corsa agli utili eccessivi e alle remunerazioni abusive: invece di utili e bonus da capogiro, essa promuove i salari dei lavoratori.

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